Leonardo è nato a Vinci nel 1452, vicino a Firenze dove si è formato come artista-scienziato e dove ha potuto sviluppare quella sua caratteristica curiosità per il segreto fluire della natura, della Terra e dell’uomo stesso. Una tensione interiore che è amore sincero per la conoscenza in tutte le sue forme e possibilità attraverso una minuziosa osservazione che egli ha poi saputo rendere in maniera magistrale nei suoi disegni e nei quadri visto che il pittore, secondo Leonardo, è il primo degli scienziati. Il fluido interno della terra è anche il segreto della sua preziosa bellezza e suprema armonia che egli ricercò nei fossili, nei viaggi per le sue mappe, nelle indagini geologiche nella funzione di ingegnere militare e idraulico per i signori più influenti del primo Cinquecento.

Io mi propongo di ripercorrere in parte le Colline di Leonardo, quelle che lui osservò fin dalla nascita nei dintorni del suo borgo fortificato di Vinci. Un itinerario breve, adatto a famiglie, non difficile e su strade secondarie affascinanti, sulle quali è d’obbligo osservare con cura i dettagli e gli elementi che compongono il mosaico del paesaggio rurale dove ebbe inizio la carriera di Leonardo.